Abete e Pino

germoglio-di-abete (Abies alba o Abies pectinata)

L’abete, l’amato albero sempreverde simbolo del Natale, è una pianta curativa in molte sue parti: la resina, le gemme, il catrame vegetale, l’essenza, hanno diverse virtù curative. Esistono molte specie e sottospecie di abete, di peccio, larice e pino ma le più ricche di principi attivi sono il pino silvestre e l’abete bianco.

Si trovano su tutto l’arco alpino, spesso in boschi misti. Il peccio ha aghi singoli a sezione quadrangolare, sull’abete bianco sono ordinati su due file e sono piatti. Le pigne del peccio sono pendule e cadono intere, quelle dell’abete si sfaldano. Il larice ha aghi a mazzetti di 20-40 e in autunno cadono.

La loro resina si può usare per molti disturbi: sono state usate per preparati per la tubercolosi (dal dott. Zimmermann), per disfunzioni e malattie del sistema genito-urinario, cistiti, calcoli alla vescica, blenoraggia e leucorrea. Usata anche per coliche del fegato, sciatica e reumatismi. In pasticche utili anche contro i vermi parassiti e contro emorragie e flussi abnormi durante le mestruazioni. Infine la resina aiuta a disintossicarsi dal fosforo.

La resina è da usare senza abusarne per evitare disturbi come vertigini, capogiri e nausee. Dalla resina si può estrarre per distillazione la trementina (acqua ragia naturale o aqua ardens) che si può usare ad esclusivo uso esterno per scottature, nevralgie, abrasioni, reumatismi, sciatica, lombaggine, come cataplasma per bronchiti, mal di gola, pertosse e polmoniti.

Un’altra parte della pianta utilizzabile sono le gemme che si possono raccogliere in primavera stando attenti alla specie che si incontra. Come tutte le piante infatti se non si conoscono è bene lasciarle dove sono.

tasso-albero-della-morte

L’abete per occhi poco esperti si può confondere con il Tasso (Taxus baccata) conosciuta anche come albero della morte perché tutte le sue parti (tranne la polpa dei frutti) sono velenose.

Nel dubbio non raccogliere!

 

Le gemme di primavera appiccicose di resina si possono conservare al riparo dall’umidità. Per raccogliere la resina si può incidere la corteccia; l’essenza di trementina invece si può trovare in erboristeria. Le gemme primaverili verde chiaro hanno un sapore acido con note di limone, ottime da usare in cucina. Si raccomanda di cogliere solo qualche gemma per ramo.

I germogli di abete e pino in cucina

Il sapore particolare dei germogli delle conifere li vede adatti a diversi usi.

Si può preparare una salsa dolce con 100 g di germogli di abete, 2 ct di miele, 2 ct di olio evo all’arancia, 5 ct acqua, 1 presa di sale, 1 c crema di mandorle per accompagnare delle fragole.

Possono arricchire delle rondelle di carota cotte 10 minuti o possiamo tritarli per creare dei formaggini freschi particolare insieme ai fiori di erba cipollina o di altri fiori eduli.

Formaggino fresco (formaggio di kefir di latte) con germogli di abete e fiori di primula

 

Alcune preparazioni curative con l’abete e il pino*:

Palline di resina: in primavera si può fare una cura (anche per le vie respiratorie) con una goccia di resina al giorno per sette giorni consecutivi.

Pillole di resina: per malattie del sistema genito-urinario si può preparare una pillola impastando 3 cucchiai di resina con 6 cucchiai di liquirizia in polvere. Ingerire una dose pari ad un chicco di caffè al giorno.

Pomata di resina: solo per uso esterno, 4 parti di mandorle dolci mescolate a 4 parti di resina e dopo averlo scaldato aggiungi una parte di cera d’api.

Infuso di gemme: una manciata di gemme in un litro di acqua. ingerirne da 2 a 3 tazze al giorno.

Decotto di gemme: solo per uso esterno, una abbondante manciata di gemme per litro di acqua da usare come lozioni e impacchi.

Bagni alle mani e pediluvi di gemme: come per infuso.

Bagni di vapore di gemme: far bollire per diverse ore una grande pentola con con acqua e gemme in un locale chiuso epr fare effetto sauna.

Frizioni con essenza di trementina: essenza di trementina pura o diluita con olio canforato.

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*tratte dal libro di Mességué (vedi bibliografia)

 

 

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