Amaranto – Amaranthus retroflexus

Con il caldo di maggio-giugno l’amaranto germina e infesta orti, sentieri e vigneti. Il suo nome deriva dal greco amaranthus e significa “che non appassisce”

Il più comune (Amaranthus retroflexus) ha lo stelo peloso e foglie con nervature molto profonde, al tatto sembra feltro. Lo stelo si dirama già alla base e crea dei cespugli, le infiorescenze verdi e raccolte in pannocchie  crescono anche nelle ascelle fogliari. Se ne trovano di diversi tipi e tra loro cambiano le foglie a punta o arrotondate, verde scuro o rosse (A. hybridus, A. bitum).

L’amaranto è commestibile in ogni sua parte: le foglie si possono cuocere e usare come spinaci, le infiorescenze sono anche decorative e i semi si possono sgranocchiare o fatti germogliare. L’amaranto contiene più proteine della soia e i semi sono senza glutine, per questi motivi la pianta è molto usata e apprezzata soprattutto in Centro America. In alcune culture è considerata una pianta sacra e pare resistere agli erbicidi.

Ricette

Torta di amaranto (Meret Bissegger)

Lavorare 140 g farina di frumento, 100 g di farina di amaranto, 100 g di burro con 1 presa di sale. Quando la consistenza sarà sabbiosa aggiungere un uovo sbattuto e 1 cucchiaio di formaggio cremoso per ottenere una palla. Stendere su carta forno e metterla in una teglia di 28 cm di diametro. Cuocere 400 g di foglie di amaranto con 1/2 cucchiaio di brodo vegetale in polvere con poca acqua, raffreddare, tritare. Preparare una pastella con 3 uova intere, 300 ml di panna, 3 cucchiai di sherry, 2 cucchiai di tamari, 1 spicchi di aglio, 1 presa di sale, 1 punta di coltello di pepe di Giamaica, poco peperoncino in polvere. Aggiungere  100 g di feta a cubetti e le foglie di amaranto tagliate. versare sopra la teglia e decorare con 10-15 pomodorini tagliati a metà con il taglio rivolto verso l’alto. Cuocere in forno a 180° per 1 ora.

Pasticcio di polenta e amaranto (Meret Bissegger)

Prepara una polenta e falla raffreddare un una teglia rettangolare o quadrata. Soffriggi 2 gambi di sedano a fettine, 2 scalogni ad anelli, 1 cipollotto ad anelli in 1 cucchiaio di burro chiarificato. Spolvera il soffritto con 1 cucchiaio di farina bianca e tosta per un minuto. Aggiungi 100 ml di acqua e 100 ml di vino bianco e porta a bollore.

Aggiungi 1 cucchiaio di brodo vegetale in polvere, 120 g di zucca tagliata a listarelle, 300 g di foglie di amaranto, fai cuocere altri 7 minuti poi componi in una pirofila il pasticcio alternando fette di polenta con l’amaranto e 2 pomodori a fette. Cospargi con 150 g di formaggio d’alpeggio a cubetti e inforna per 30 minuti a 190°.

 

 

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