Angelica – Angelica Archangelica

Pianta solare, pianta degli Angeli. Ha forti poter mistici, aiuta a riscaldare il corpo e lo spirito riaccendendo la fiamma dell’amore e della fiducia in se stessi, una o due tazze al giorno di decotto oppure sacchetti da tenere a contatto con il corpo.

Si usano i frutti o la radice della pianta di 2 o 3 anni. Si raccoglie in estate, di domenica,  nelle ore calde del mezzogiorno con luna crescente. I frutti si devono essiccare all’aperto a causa della forza dei suoi oli essenziali. Le radici in primavera o in autunno di mattina o di sera con luna calante.

Il decotto caldo dei semi o della radice bevuto lontano dai pasti aiuta per le malattie legate al freddo, scioglie il muco e sfiamma trachea, bronchi e polmoni.

Bevuto dopo i pasti facilita la digestione, placa l’acidità di stomaco e toglie il mal di testa da digestione.

Tisana digestiva

25 g di semi di Angelica, di semi di finocchio, di achillea, di menta. lasciare in infusione 15 minuti e bere una tazza dopo i pasti.

Due o tre tazze dopo i pasti per sfiammare i reni, depurare il sangue, anche in caso di ingestione di cibi avariati o malsani.

Due o tre tazze al giorno per calmarsi e rilassarsi, prima di coricarsi concilia un sonno sereno. Qualche sorso prima e qualche sorso dopo i pasti in caso di anoressia.

Liquore degli angeli

10 g semi secchi angelica, 20 g radice secca di angelica, 20 g mandorle pestate, un pezzetto cannella, la scorza gialla di un limone, 1 l di grappa di vinaccia.

Far macerare al sole per 30 giorni, filtrare e strizzare. Preparare uno sciroppo con 250 g di acqua e 500 di zucchero integrale di canna, una volta raffreddato unirlo alla grappa e fare riposare per 3 mesi al buio. Consumare dopo i pasti come tonico e gradevole digestivo.

 

L’Angelica si può confondere con altre ombrellifere molto velenose, per evitare confusioni è bene comprarla in erboristeria.

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