Betulla – Betula pendula

Pianta Venusiana, la Betulla aiuta a superare gli stati depressivi, la tristezza che impedisce il sintonizzarsi con le energie positive che conducono alla serenità. La tisana risolleva uno stato d’animo favorendo il buonumore, equilibrio e armonia. Come amuleto in un sacchetto di tessuto naturale qualche foglia scaccia tristezza e pianto.

Si raccolgono le foglie fresche di venerdì con luna crescente nelle ore calde e soleggiate.

Infuso: 4 o 5 cucchiai di foglie in un litro di acqua bollente, lasciare coperto 6 ore e bere a bicchieri in giornata.

Molto diuretica, adatta ad espellere accumuli di acido urico, depura l’organismo.

Tisana depurativa:

15 g Betulla

15 g Equiseto

15 g Liquirizia

15 g Ortica

15 g Rosmarino

15 g Sambuco

10 g Salvia

3 tazze al giorno lontano dai pasti.

Per affezioni gastro intestinali e per avvelenamenti da cibi avariati si può fare il carbone: si cerca del legno secco di betulla, si fa a pezzetti e si mette in una pentola che si chiude con fil di ferro e si mette sulle braci ardenti per diverse ore, poi si lascia raffreddare e si consuma a cucchiaini per assorbire.

Per le infezioni del nervo sciatico far bollire un minuto la stessa quantità di foglie fresche o secche di betulla e di frassino, aggiungere un cucchiaino di bicarbonato di sodioe lasciare in infusione per 1 ora. Bere 1 litro al giorno lontano dai pasti. Per uso esterno si prepara una polenta si semi di lino con foglie fresche di Hedera Helix e si mette molto calda sulla parte dolorante per lasciarla 1 o 2 ore.

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