Bistorta – Polygonum bistorta

La bistorta forma grandi colonie nei pascoli montani e nei boschi freschi. Le sue foglie grandi spuntano dai prati e hanno una evidente nervatura e pagina inferiore più chiara.

Le giovani foglie sono arrotolate sui lati, le più mature si restringono versi il gambo triangolare che è rosa alla base.

Dello stesso rosa le infiorescenze, simili a batuffoli sul gambo nodoso tipico di questa famiglia (poligonacee, cui appartiene anche il grano saraceno).

Le foglie giovani si possono consumare cotte o crude, dopo la cottura perdono il colore verde lucente (segno di presenza di acidi ossalici), i semi si sgranocchiano come noccioline.

Si può confondere con il Rumex che è meno buono.

 

Ricette

Pure di bistorta con seitan arrostito  Meret Bissegger 

Cuoci 250 g di patate sbucciate fino a che saranno ben cotte. Taglia e cuoci con pochissima acqua salata 100 g di foglie di bistorta per 6 minuti: poi strizza e frulla con le patate. Incorpora 3 cucchiai di olio extravergine di oliva. Taglia a fette 300 g di seitan e rosolalo da tutti i lati fino a renderlo croccante e servilo con la purea.

 

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