Borragine – Borago officinalis

La borragine è una pianta che si può usare completamente, per questo a volte si chiama “il maiale dei poveri” poiché si possono utilizzare tutte le parti.Borragine

Nel linguaggio dei fiori è simbolo di impetuosità con carattere scontroso e arcigno (a causa dei peli sulle foglie).

In passato i pittori usavano i petali per ottenere un colore blu intenso con cui dipingevano il manto della Madonna.

La Borragine ha portamento eretto, alta fino a 70cm, le foglie sono succulente e pelose, grandi fiori a 5 petali blu o rosa.

IL sapore fresco ricorda quello del cetriolo, si possono mangiare le foglie giovani, i fusti teneri e i fiori, si trova in tutta italia fino a 800 m di altezza. E’ ricca di sali minerali, vitamine, ha proprietà diuretiche, sudorifere e antinfiammatorie: nella medicina popolare si usa per depurare il sangue in caso di reumatismi, tosse e mal di gola. Con i semi di ottiene un olio ricco di omega 3 usato per il trattamento degli eczemi. Adatto al trattamento delle pelli sensibili: mettere delle foglie nella vasca da bagno oppure lessare le foglie e farsi degli impacchi sul viso.

In cucina: le foglie tenere si possono mangiare tagliate sottili in insalata o mescolata con formaggi freschi. Si possono aggiungere nella cottura di minestre o zuppe o come antipasti, contorni o ripieni per la pasta fresca o torte salate. Le foglie fritte come snack, i fiori per decorare piatti dolci e salati. I fiori essiccati per un infuso emoliente e rinfrescante. I boccioli dei fiori si possono usare come i capperi, i fiori si possono mettere nei cubetti di ghiaccio.

La borragine (anticamente corragine) a la fama di sollevare il morale e combattere la tristezza.

 

 

 

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