Borsapartore – Capsella bursa-pastoris

Descrizione

Piccola pianta erbacea che cresce ovunque e infesta campi arati e orti. Si riproduce in tutto l’anno e dunque la si trova anche in stadi diversi.

E’ facile riconoscerla quando è in fioritura, più difficile individuare la rosetta basale a causa del suo aspetto variabile: foglie verdi o rosse (se prende freddo), con margine inciso o liscio, basse o alte, dunque ci si deve ricordare dove abbiamo visto i fiori e trovare le rosette prima della fioritura.

In cucina

Le foglie delle rosette sono ottime come insalata o anche cotte. Sa di cavolo e si abbina bene con il tarassaco. Anche fiori e frutti sono commestibili e piccantini.

In una insalata mista si possono mettere le foglie di borsapastore, di tarassaco, le punte di veccia e di caglio, oltre a fiori misti. Se il sapore delle foglie è forte meglio preparare una salsa densa e corposa con maionese e senape.

Raccolta

E’ una pianta saturniana, si raccoglie di sabato nelle ore calde con luna crescente.

Usi terapeutici

L’infuso si può usare in caso di emorragia interna o esterna, 2/3 tazze al giorno oppure impacchi, cataplasmi, lavaggi, in caso di piaghe da decubito si può usare dopo l’applicazione l’oleolita di Calendula. Adatto a regolare le emorragie uterine e aiutare nelle fasi di pubertà e menopausa (2 tazze al giorno di infuso).

Ha azione ipertensiva sul cuore e azione sfiammante sulle vie respiratorie, facilita l’espulsione del muco e calma la tosse.

Come Tintura Madre si può usare diluita per frizionare muscoli che hanno perso il tono.

Tisana per ciclo mestruale molto abbondante

40 g Borsa pastore

30 g Achillea

30 g Alchemilla

2 tazze al giorno da una settimana prima del ciclo e per altri giorno dopo il termine. Si possono anche fare impacchi caldi sul ventre.

 

 

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