Edera terrestre – Glechoma hederacea

L’edera terrestre, della famiglia delle Lamiacee, cresce sia nel sottobosco, sia nei prati, La si trova anche tra i sassi.

Forma dei cuscini estesi di foglie tonde ricamate sul bordo. IL fusto eretto fiorisce con fiorellini viola, terminata la fioritura i rami si estendono e iniziano a strisciare, creando delle radici nei nodi fogliari. Sfregando le foglie si sentirà profumo di erbe aromatiche (menta, timo, melissa e salvia) o di urina di gatto.

In cucina le foglie fresche si possono usare per aromatizzare formaggi e insalate, cotte si possono aggiungere a minestroni e risotti. I fiorellini si possono mangiare in insalata o per decorazione.

L’edera terrestre, chiamata anche ellera terrestre, si può confondere con la bugula (Ajuga reptans) anch’essa commestibile ma amara di portamento eretto con fiori blu nelle quattro direzioni.

Ricette di Meret Bissegger:

Patate all’ellera

Cuocere in una pentola le patate tagliate a pezzi con acqua e brodo vegetale e una mangiata di foglie di ellera ( o altre aromatiche: alloro, rosmarino, timo, origano, rosmarino, castalda, falsa ortica, abete).

Formaggino fresco all’ellera

Raccogliere 3 manciate di ellera in fiore e separare i fiori dalle foglie. Tritare le foglie e mescolarle con formaggio fresco, sale e olio di oliva: formare palline e rotolarle nei fiori. In frigo si conservano qualche giorno e l’aroma diventa sempre più intenso.

Si può usare nei misti di erbe per condire l’insalata di lenticchie con la piantaggine e per creare formaggini aromatici.

 

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