Leontodo – Leontodon hispidus

Leontodo, o dente di leone comune, cresce in prati, fossi, parchi e zone ghiaiose. Ne esistono molti tipi.

Ha foglie frastagliate e fiori rivolti verso il basso prima della fioritura (quando però non si raccoglie più). La rosetta basali ha foglie strette e lunghe raggruppate verticalmente a mazzo, consistenza carnosa e con “denti” meno appuntiti di quelli del tarassaco.

Si usa similmente al tarassaco come insalata amara. Si raccoglie giovane prima della fioritura. Per mitigarne il gusto amaro si accoppia con aglio, cipolla, uovo sodo, maionese, avocado, zucca, patate cotte, acciuga, mele, pomodori, zucchine grattugiate. Si può anche mescolare con erbe più dolci (stellaria, verzette, portulaca, veccia, ficaria. Anche boccioli e infiorescenze si possono mangiare, crudi, cotti, sott’aceto, rosolati, cucinati con cipolla.

Nelle insalate con erbe amare e/o pelose si può usare una salsa densa come condimento.

(di Meret Bisseger)

1 presa di sale con 1 cucchiaio di aceto di mele o di vino, 1 cucchiaio di senape, 1-2 cucchiai di maionese (o yogurt o crema di mandorle o silken tofu), 1 cucchiaio di olio di girasole, 2 cucchiai di olio di oliva

Si può confondere con altre varietà di leontodo, con il tarassaco e con la costolina e con altre piante della famiglia delle Asteracee. Tutte quelle che hanno fiori tutti ligulati sono commestibili.

 

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