Piantaggine – Plantago lanceolata – Plantago major

Plantago Lanceolata

La piantaggine lanceolata è molto diffusa nei prati e lungo le strade, la piantaggine maggiore invece si trova sulle strade di campagna e nelle piazze frequentate perché ama essere calpestata.

Le foglie della piantaggine lanceolata hanno nervature parallele con rosette fitte di foglie e infiorescenze a spiga che crescono molto alte rispetto alle foglie.

 

L’infiorescenza della piantaggine maggiore è anch’essa più alta della rosetta che tende ad essere più piatta.

Le foglie sanno di funghi e si consumano crude in insalata dopo averle tritate finemente o per aromatizzare formaggi e burro. Si raccolgono le foglie giovani. Si possono anche cucinare come verdura cotta e condita con aglio o aggiungere  a minestre e frittate. Anche le infiorescenze si possono usare, sanno di fungo e spinacio, a volte leggermente amari.

Si possono fare dei mix di erbe per condire insalate di legumi (piantaggine, aglio delle vigne, ellera, acetosa, achillea, castalda) o preparare un buon pesto con 50 g di foglie tritate finemente in modo perpendicolare alle nervature, 20 g olio di oliva e 1 presa di sale passati al mortaio. Aggiungere 20 g di noci tritate, 10-20 g di formaggio o 2 ct di lievito alimentare, aggiustare di pepe nero. Si serve con crostini come aperitivo o con la pasta.

Per fare pesti deliziosi si possono usare anche altre erbe o un mix di erbe: ellera, ortica, aglio orsino, falsa ortica, stellaria, crescione, artemisia, billeri, farinello, acetosa, castalda.

Si può confondere con la plantago media più rara.

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