Trattamenti di uso esterno

Trattamenti di uso esterno

Come preparare il cataplasma?

Il cataplasma è una applicazione dell’erba sulla pelle. Si deve essere prudenti nel tempo di applicazione e nelle modalità: solo le piante meno irritanti e acide potranno essere messe a diretto contatto della pelle, per le altre meglio chiuderle in un panno per non avere un contatto diretto. Si può tenere sulla pelle per 5 minuti e ripetere l’applicazione. L’erba può essere scaldata al massimo fino a 45°, infatti a temperature superiori si perdono alcune virtù lenitive. Si tritano i vegetali e si aggiunge poca acqua fino ad ottenere la consistenza di uno yogurt, poi si prepara un fagottino con un panno umido e si applica caldo sulla parte (attenzione  a non ustionarsi) per 30/60 minuti.

Come preparare una lozione o una frizione?

La lozione è un infuso o un decotto che si applica su pelle o cuoio capelluto con un lungo massaggio o con un movimento rapido ed energetico, in questo caso si chiama frizione.

Come preparare un impacco o toccatura?

Si impregna uno strato di ovatta o flanella ripiegata con un infuso o estratti alcolici o oli essenziali e si applica sulla parte per 5/10 minuti in base alle necessità.

Come si prepara la compressa o impacco?

La compressa è un impacco preparato con un prodotto meno concentrato e dunque ha una azione più lenta. Le compresse vanno rinnovate ogni due ore su piaghe e ulcerazioni. L’intervallo tra le applicazioni non deve superare le 12 ore. Possono essere caldi o freddi e si usano con oli essenziali, tinture diluite, decotti, tisane.

Come preparare il collirio?

Il collirio si preparare con piante molto delicate come fiordaliso e calendula, si può preparare anche solo con acqua bollita e applicarlo appena tiepido.

Come preparare gargarismi e sciacqui?

Contro i malanni della bocca o della gola si possono usare infusi, decotti o macerati caldi per accentuarne l’azione, ma anche oli essenziali o tinture diluite. Le sostanze benefiche vengono assorbite dalle mucose. I gargarismi si fanno tenendo in bocca una sorsata di liquido, si inclina la testa verso l’alto e si fa scendere una piccola patre di liquido nella gola emettendo un gorgoglio, Dopo qualche istante si espelle e si rinnova.

Come preparare il clistere o le irrigazioni vaginali?

Il clistere è un metodo molto rapido per intervenire sulla salute del corpo, utile in molti casi, anche in caso di febbre. Si può usare mezzo litro di infusi o decotti diluiti a 37°C. Per dolori mestruali o leucorrea si può fare anche come irrigazione vaginale al massimo 2 volte al giorno.

Come preparare i bagni, pediluvi e maniluvi?

Per semplificare la preparazione di un bagno si possono fare bagni alle mani e i pediluvi. Si preparano facendo bollire 2 litri di acqua, poi si fa riposare 5 minuti e si aggiunge l’erba secca. Per potenziarne l’efficacia si può usare il metodo Mességué: far bollire 1 litro di acqua, mettere l’erba dopo 5 minuti di riposo e far macerare per 5 ore. Fare poi bollire 2 litri di acqua e farlo riposare 5 minuti prima di aggiungere il litro precedentemente preparato e procedete alle bagnature. Questa preparazione si conserva una settimana, si può riscaldare SENZA FARLO BOLLIRE e senza aggiungere ulteriore pianta.

Per i bagni non di devono usare la plastica o il metallo ma dei contenitori di coccio. I pediluvi sono più efficaci al mattino a digiuno per 8 minuti. Il bagno alle mani di sera prima di cena per 8 minuti.

Altro metodo per il bagno: in una vasca di acqua calda a 32° versare 5 litri di acqua in cui sono stati fatti bollire per 5 minuti  in una tela 10 pugni di vegetale, lascaire in infusione per 10 minuti prima di versarli. con il sacchetto-filtro si possono fare massaggi. si sta immerso 30 minuti senza usare sapone, si esce e ci si asciuga per poi avvolgersi in un telo asciutto e sdraiarsi 15 minuti.

Per maniluvi e pediluvi; preparare un infuso o un decotto concentrato (4 cucchiai id vegetale per litro di acqua). Si usano caldi e si possono usare per diversi giorni 10 minuti alla volta. Meglio fare al mattino i pediluvi e la sera i maniluvi, almeno per 8 giorni consecutivi.

Lo stesso metodo per preparare i bagni si adatta a clisteri e docce vaginali.

Come preparare i suffumigi?

Si fa bollire 500 ml di acqua, appena bolle si mette una manciata di vegetale e si continua a far bollire con fuoco moderato, Il viso sulla pentola con un telo sulla testa per non disperderli. Si tengono gi occhi chiusi e si respira con naso espirando con la bocca. continuare per 5/10 minuti e ripetere più volte al giorno. Oltre al vegetale si possono mettere anche Oli essenziali (poche gocce). Lasciare raffreddare l’acqua nell’ambiente così lo disinfetta. Evaporando l’acqua incorpora micro particelle di estratto vegetale o olio esenziale che raggiungono le vie respiratorie.

Comincia la discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *