Viola mammola – viola odorata

Viola mammola scura, la più profumata

La viola mammola cresce nei prati, nelle zone ombrose dei boschi, nei giardini. Spesso crea grandi cuscini insieme ad altre varietà. Fiorisce già  a febbraio ed è caratterizzata dal colore scuro e dal profumo intenso, molte altre viole di altri colori (lilla o bianche, gialle) non hanno questo profumo, e neppure le viole del pensiero (viola tricolor) che hanno 2 o 3 colori.

I fiori della viola mammola sono molto usati per preparare sciroppi, aceti, canditi, conserve, sono molto belli per guarnire, le foglie sono commestibili e possono essere usate per inspessire minestre e salse. Le viole tricolor sono commestibili ma contengono molto acido acetilsalicilico e ne hanno il sapore.

Si possono confondere con le altre viole (tutte commestibili) e le foglie con la ficaria da giovane.

Ricette

Sciroppo di violette

Mettere in un vaso con il tappo a vite 1 l di fiori di viola mammola, 300 ml di vino bianco, 700 ml di acqua fredda,

1 cucchiaio di zucchero bianco, qualche granello di sale. Ricoprire il vaso con carta stagnola per non far prendere la luce e fare riposare per 1 settimana rigirando ogni tanto. Filtrare, strizzare e mettere in una pentola con 1 kg di zucchero bianco, scaldare fino a quando lo zucchero sarà sciolto. Aggiungere 20 g di acido citrico, scioglierlo e imbottigliare in bottiglie scure. Conservare al buio e consumare entro l’inverno.

Ottimo servito con panna cotta (si prepara facendo bollire 4-5 minuti 500 ml di panna con 1/2 cucchiaio di agar agar, 3 cucchiai di miele, 1 presa di vaniglia in polvere. Mettere in formine singole e fare raffreddare per diverse ore in frigorifero. Servire con lo sciroppo e fiori fresche di violetta.)

 

 

 

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